Autorizzazione Ministero della salute

Prodotti Speciali

Prodotti Speciali
Avent Tiralatte Elettrico Natural
  • -10%
accessori
Avent Tiralatte Elettrico Natural
Avent Tiralatte Elettrico Natural con posizione di estrazione confortevole: chi lo utilizza non deve chinarsi in avanti.
129,60 € Prezzo normale -10% 144,00 € Prezzo
Oral-B Oral Center WaterJet + Pro 700
  • -15%
bocca
Oral-B Oral Center WaterJet + Pro 700
Oral-B Oral Center WaterJet + Pro 700. Kit che combina l'azione pulente dello spazzolino elettrico Oral-B PRO 700 con l’idropulsore Waterjet.
119,00 € Prezzo normale -15% 140,00 € Prezzo
Omron Misuratore Pressione M6 Comfort
  • -40%
elettromedicali
Omron Misuratore Pressione M6 Comfort
Omron Misuratore Pressione M6 Comfort è dotato del bracciale Intelli Wrap, il modo più semplice per ottenere risultati precisi.
95,40 € Prezzo normale -40% 159,00 € Prezzo
Tutti i prodotti in vendità
  • -10%
Fastumdol Antinfiammatorio 25mg 10 Compresse
  • Fastumdol Antinfiammatorio 25mg 10 Compresse

Fastumdol Antinfiammatorio 25mg 10 Compresse

6,50 €
5,85 € Risparmi 10%
,
5/ 5
Tasse incluse Consegna in 24/48h

Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea, dolore dentale.

Quantità
Disponibile

100% secure payments
 

Pagamenti sicuri con PayPal e carte di credito.

 

Spedizioni con corriere espresso in Italia e in Europa.

 

Reso facile e veloce. Pensiamo noi a tutto.

DENOMINAZIONE:
FASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Derivati dell'acido propionico.

PRINCIPI ATTIVI:
Ogni compressa contiene: dexketoprofene 12,5 mg o 25 mg come dexketopr ofene trometamolo.

ECCIPIENTI:
Amido di mais, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, glic erolo distearato, ipromellosa, titanio diossido, glicole propilenico, macrogol 6000.

INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensita' da liev e a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea, dolore de ntale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI:
Questo farmaco in compresse non va usato nei seguenti casi: pazienti c on ipersensibilita' al principio attivo, o ad altri FANS, o ad uno qua lsiasi degli eccipienti; pazienti nei quali principi attivi ad azione simile (es.
acido acetilsalicilico, o altri FANS) scatenano attacchi d 'asma, broncospasmo, rinite acuta, o sono la causa di polipi nasali, o rticaria o edema angioneurotico; reazioni fotoallergiche o fototossich e note durante il trattamento con ketoprofene o fibrati; pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale in relazione a precedente terapia con FANS; pazienti con ulcera peptica attiva/emor ragia gastrointestinale o anamnesi positiva per sanguinamento, ulceraz ione o perforazione gastrointestinale; pazienti con dispepsia cronica; pazienti che hanno altri sanguinamenti attivi o disturbi della coagul azione; pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa; pazienti con insufficienza cardiaca grave; pazienti con disfunzione renale da mode rata a severa (clearance della creatinina <= 59 ml/min); pazienti con grave compromissione della funzione epatica (punteggio Child-Pugh 10 15); pazienti con diatesi emorragica e altri disturbi della coagulazio ne; pazienti con disidratazione severa (causata da vomito, diarrea o i nsufficiente assunzione di liquidi); durante il terzo trimestre di gra vidanza e l'allattamento.

POSOLOGIA:
Posologia.
Adulti: in base alla natura e all'intensita' del dolore, la dose raccomandata e' in genere di 12,5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogn i 8 ore.
La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg.
Gli eff etti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bass a dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
Questo farmaco in compresse non e' indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limi tata al solo periodo sintomatico.
Anziani.
Nel paziente anziano si rac comanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosagg io (50 mg di dose giornaliera totale).
Il dosaggio puo' essere aumenta to in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilita' generale.
Compromissione epatica.
I pazienti con disfunzione epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose gior naliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico.
Questo medicinale in compresse non deve essere usato in pazienti con disfunzione epatica grave.
Danno renale.
Nei pazienti con compromessa funzionalita' renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min) , il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale.
Questo farmaco in compresse non deve essere usato in pazienti con disfunzione renale da moderata a severa (clearance della creatini na <= 59 ml/min).
Popolazione pediatrica.
Questo medicinale in compres se non e' stato studiato nei bambini e negli adolescenti.
Pertanto, la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non d eve essere usato nei bambini e negli adolescenti.
Modo di somministraz ione.
La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantita' di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua).
La concomitante sommin istrazione di cibo ritarda la velocita' di assorbimento del farmaco, p ertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.


AVVERTENZE:
Usare con precauzione in pazienti con storia di condizioni allergiche.
L'uso concomitante di questo medicinale e altri FANS, compresi gli in ibitori selettivi della ciclossigenasi 2 deve essere evitato.
Gli effe tti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che o ccorre per controllare i sintomi.
Sicurezza gastrointestinale.
Sanguin amento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono esse re fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in varie fasi del tra ttamento, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di g ravi eventi gastrointestinali.
In caso di comparsa di sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti in trattamento con questo me dinale, si deve sospendere il trattamento.
Il rischio di sanguinamento , ulcerazione o perforazione gastrointestinale aumenta con l'aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione e nelle persone anziane.
Anzia ni: gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni indesiderate ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali.
Questi pazienti devono cominciare il tratta mento con la minore dose possibile.
Come per tutti i FANS, prima di in iziare il trattamento con dexketoprofene, bisogna indagare su pregress e storie di esofagiti, gastriti e/o ulcera peptica e assicurarsi della loro totale guarigione.
Pazienti con sintomi gastrointestinali o stor ia di disturbi gastrointestinali devono essere attentamente sorvegliat i per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento ga strointestinale.
I FANS devono essere somministrati con cautela a pazi enti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malat tia di Crohn) in quanto le loro condizioni possono essere esacerbate.
Una terapia combinata con agenti protettivi (per es.
misoprostolo o in ibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti, e anche per i pazienti che assumono contemporaneamen te acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale.
I pazienti con storia di toss icita' gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire q ualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento gastr ointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.
Si c onsiglia cautela nei pazienti che ricevono trattamenti concomitanti ch e possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come i corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori seletti vi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.
Sicurezza renale.
Da usarsi con cautela in pazienti con compromissione della funzionalita' renale.
In questi pazienti, l'u so dei FANS puo' provocare un peggioramento della funzione renale, rit enzione di liquidi e edema.
Cautela e' richiesta anche in pazienti sot to terapia diuretica o in quei pazienti che possono sviluppare ipovole mia, a causa di un aumentato rischio di nefrotossicita'.
Durante il tr attamento deve essere assicurato un adeguato apporto di liquidi per pr evenire la disidratazione associata ad un possibile aumento della toss icita' renale.
Come tutti i FANS il medicinale puo' causare un aumento dell'azotemia e della creatininemia.
Come per gli altri inibitori del la sintesi delle prostaglandine, puo' essere associato ad effetti avve rsi a carico del rene che possono portare a nefrite glomerulare, nefri te interstiziale, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insu fficienza renale acuta.
I pazienti anziani tendono piu' facilmente ad avere funzione renale ridotta.
Sicurezza epatica.
Da usarsi con cautel a in pazienti con compromissione della funzionalita' epatica.
Come gli altri FANS, il medicinale puo' causare lievi aumenti transitori di al cuni parametri epatici ed anche degli aumenti significativi delle AST e ALT.
Nel caso si verifichi un significativo incremento di tali param etri, il trattamento deve essere interrotto.
I pazienti anziani tendon o piu' facilmente a soffrire di ridotta funzionalita' epatica.
Sicurez za cardiovascolare e cerebrovascolare.
Un adeguato monitoraggio ed opp ortune istruzioni sono necessarie nei pazienti con storia di ipertensi one e/o insufficienza cardiaca lieve o moderata.
E' necessaria una par ticolare cautela nei pazienti con storia di patologie cardiache, in pa rticolare quelli con precedenti episodi di insufficienza cardiaca.
In questi pazienti e' stato infatti riportato un aumento del rischio di s catenare un'insufficienza cardiaca, poiche' sono stati riscontrati rit enzione di liquidi e edema in associazione al trattamento con i FANS.
Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni F ANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) p uo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tromb otici arteriosi (ad es.
infarto del miocardio o ictus).
Non ci sono da ti sufficienti per escludere un rischio simile per dexketoprofene.
Con seguentemente, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficie nza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia ar teriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattat i con dexketoprofene solo dopo attenta valutazione.
Analoghe considera zioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lun ga durata in pazienti con fattori di rischio per malattie cardiovascol ari (ad es.
ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).
Tutti i FANS non selettivi sono in grado di inibire l'aggregazione piastrin ica e prolungare il tempo di sanguinamento mediante l'inibizione della sintesi delle prostaglandine.
Pertanto, l'uso di dexketoprofene nei p azienti che ricevono altri trattamenti che interferiscono con l'emosta si, come warfarin o altri cumarinici o eparine non e' raccomandato.
I pazienti anziani tendono piu' facilmente ad avere funzione cardiovasco lare ridotta.
Reazioni cutanee.
Gravi reazioni cutanee, alcune di esse fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in a ssociazione all'uso di FANS.
I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di tali reazioni all'inizio della terapia, in quanto la compa rsa di reazioni si manifesta nella maggior parte dei casi entro il pri mo mese di trattamento.
Il trattamento con questo farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzioni cutanee, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.
Altre informazioni.

INTERAZIONI:
Le seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammato ri non steroidei (FANS) in generale.
Associazioni non consigliabili.
A ltri FANS, (inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (>= 3 g/die): la somministrazione contempor anea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamen to gastrointestinale a causa di un effetto sinergico.
Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin a causa dell'elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofe ne e dell'inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucos a gastroduodenale.
Se l'associazione non puo' essere evitata, occorre effettuare un'attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei para metri di laboratorio.
Eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all'inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gast roduodenale).
Se l'associazione non puo' essere evitata, occorre effet tuare un'attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio.
Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o s anguinamento gastrointestinale.
Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che puo' raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio).
Questo parametro pert anto richiede un attento monitoraggio durante l'istituzione, l'aggiust amento e l'interruzione del trattamento con dexketoprofene.
Metotrexat o, usato a dosi elevate quali 15 mg/settimana o piu': aumentata tossic ita' ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere.
Ida ntoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono e ssere potenziati.
Associazioni che richiedono cautela.
Diuretici, ACEinibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore d ell'angiotensina II: il dexketoprofene puo' ridurre l'effetto dei diur etici e di altri farmaci antiipertensivi.
In alcuni pazienti con ridot ta funzione renale (ad es.
pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di age nti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici puo' causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di sol ito e' reversibile.
In caso di prescrizione combinata di dexketoprofen e con un diuretico, e' essenziale assicurarsi che il paziente sia adeg uatamente idratato e monitorare la funzione renale all'inizio del trat tamento.
Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aument ata tossicita' ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in gene re.
Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell'associazione.
Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve.
Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia.
Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con magg iore frequenza il tempo di sanguinamento.
Zidovudina: rischio di aumen tata tossicita' a carico della linea eritrocitaria a causa dell'azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l 'inizio del trattamento con i FANS.
Controllare l'emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FA NS.
Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico dell e sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plas matiche.
Combinazioni da prendere in considerazione.
Beta-bloccanti: i l trattamento con i FANS puo' diminuire il loro effetto antiipertensiv o a causa dell'inibizione della sintesi delle prostaglandine.
Ciclospo rine e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicita' a cau sa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali.
Durante la terap ia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo.
Tromb olitici: rischio accresciuto di emorragia.
.

EFFETTI INDESIDERATI:
Nel riassunto sottostante, divisi per classificazione per sistemi ed o rgani ed elencati in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi av versi, probabilmente correlati con dexketoprofene, verificatisi durant e il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione di questo farmaco in compresse.
Patologie del sistema emolinfopoietico.
Molto r aro (<1/10.000): neutropenia trombocitopenia.
Disturbi del sistema imm unitario.
Raro (>=1/10.000, <1/1.000): edema della laringe; molto raro (<1/10.000): reazioni anafilattiche, incluso shock anafilattico.
Dist urbi del metabolismo e della nutrizione.
Raro (>=1/10.000, <1/1.000): anoressia.
Disturbi psichiatrici.
Non comune (>=1/1.000, <1/100): inso nnia; ansia.
Patologie del sistema nervoso.
Non comune (>=1/1.000, <1/ 100): cefalea, capogiri, sonnolenza; raro (>=1/10.000, <1/1.000): pare stesia, sincope.
Patologie dell'occhio.
Molto raro (<1/10.000): offus camento della vista.
Patologie dell'orecchio e del labirinto.
Non comu ne (>=1/1.000, <1/100): vertigini; molto raro (<1/10.000): tinnito.
Pa tologie cardiache.
Non comune (>=1/1.000, <1/100): palpitazioni; molto raro (<1/10.000): tachicardia.
Patologie vascolari.
Non comune (>=1/1 .000, <1/100): vampate di calore; raro (>=1/10.000, <1/1.000): iperten sione; molto raro (<1/10.000): ipotensione.
Patologie respiratorie, to raciche e mediastiniche.
Raro (>=1/10.000, <1/1.000): bradipnea; molto raro (<1/10.000): broncospasmo, dispnea.
Patologie gastrointestinali.
Comune (>=1/100, <1/10): nausea e/o vomito, dolore addominale, diarre a, dispepsia; non comune (>=1/1.000, <1/100): gastriti, stipsi, secche zza della bocca, flatulenza; raro (>=1/10.000, <1/1.000): ulcera pepti ca, emorragia da ulcera peptica o perforazione da ulcera peptica; molt o raro (<1/10.000): pancreatite.
Patologie epatobiliari.
Raro (>=1/10 .000, <1/1.000): lesione epatocellulare.
Patologie della cute e del te ssuto sottocutaneo.
Non comune (>=1/1.000, <1/100): rash; raro (>=1/10 .000, <1/1.000): orticaria, acne, aumento della sudorazione; molto rar o (<1/10.000): sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica tossi ca (sindrome di lyell), angioedema,edema facciale, reazione di fotosen sibilita', prurito.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tes suto connettivo.
Raro (>=1/10.000, <1/1.000): mal di schiena.
Patologi e renali e urinarie.
Raro (>=1/10.000, <1/1.000): insufficienza renale acuta, poliuria; molto raro (<1/10.000): nefrite o sindrome nefrosica .
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella.
Raro (>=1/10.
000, <1/1.000): disturbi mestruali; disturbi prostatici.
Patologie sis temiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Non comun e (>=1/1.000, <1/100): affaticamento, dolore, astenia, brividi, senso di malessere; raro (>=1/10.000, <1/1.000): edema periferico.
Esami dia gnostici.
Raro (>=1/10.000, <1/1.000): anomalie nei test di funzionali ta' epatica.
Gli effetti indesiderati piu' comuni sono di natura gastrointestinale.
Si possono manifestare ulcere peptiche, perforazione o s anguinamento gastrointestinale, talvolta fatali, soprattutto negli anz iani.
A seguito della somministrazione sono state riportate nausea, vo mito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melen a, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn.
Meno frequentemente e' stata osservata gastrite.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Questo farmaco in compresse e' controindicato durante il terzo trimest re di gravidanza e durante l'allattamento.
Gravidanza: l'inibizione de lla sintesi delle prostaglandine puo' influenzare negativamente la gra vidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologi ci suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione card iaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.
Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell'1% fino a ci rca l'1,5%.
E' stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.
Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.
Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella c ardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati sommin istrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il period o organogenetico.
Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il de xketoprofene non hanno indicato tossicita' riproduttiva.
Durante il pr imo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.
Se il dexk etoprofene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tr attamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con o ligoidramnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-ag gregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione de lle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del trav aglio.
Allattamento: non e' stato accertato se il dexketoprofene sia s ecreto nel latte materno.
Questo medicinale e' controindicato durante l'allattamento.
Fertilita': come con altri FANS, l'uso di questo farma co puo' ridurre la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle do nne che intendono concepire.
Si deve considerare l'interruzione del tr attamento con dexketoprofene nelle donne che hanno difficolta' di conc epimento o sottoposte ad indagini sull'infertilita'.

Potrebbero piacerti anche

Voltadvance 10 Compresse 25mg
  • -10%
farmaci
Voltadvance Compresse 25mg
Dolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.
6,21 € Prezzo normale -10% 6,90 € Prezzo