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Tachipirina Orolosolubile 500mg 12 Bustine Fragola-Vaniglia
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Tachipirina Orolosolubile 500mg 12 Bustine Fragola-Vaniglia

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Tachipirina orosolubile 500mg si usa nel trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e febbre.

Quantità
Disponibile


DENOMINAZIONE:
TACHIPIRINA OROSOLUBILE 500 MG GRANULATO GUSTO FRAGOLA-VANIGLIA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Altri analgesici e antipiretici, anilidi.

PRINCIPI ATTIVI:
Una bustina contiene 500 mg di paracetamolo.

ECCIPIENTI:
Sorbitolo, talco, butile metacrilato copolimero basico, magnesio ossid o leggero, ipromellosa, carmellosa sodica, acido stearico, sodio lauri lsolfato, magnesio stearato (Ph.Eur.) Titanio diossido (E 171), sucral osio, Simeticone, N,2,3-trimetil-2-(propan-2-il) butanamide, aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aromat izzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)), aroma di vaniglia (conti ene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a que lle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio)

INDICAZIONI:
Questo farmaco e' indicato per il trattamento sintomatico del dolore d a lieve a moderato e della febbre.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI:
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; grave insufficienza renale; abuso di alcol.

POSOLOGIA:
Le dosi dipendono dal peso corporeo e dall'eta'.
Una singola dose va d ai 10 ai 15 mg/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg/kg per la dose totale giornaliera.
L'intervallo di tempo tra le singole d osi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera.
In ogni caso , non deve essere inferiore alle 4 ore.
Questo farmaco non deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico.
Bustine d a 500 mg.
Peso corporeo (eta'): 26 - 40 kg (8 - 12 anni): Dose massima giornaliera [bustine]: 500 mg paracetamolo (1 bustina).
Dose massima giornaliera [bustine]: 1500 mg paracetamolo (3 bustine).
Peso corporeo (eta'): > 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti): Dose massima gior naliera [bustine]: 500 - 1000 mg paracetamolo (1 - 2 bustine).
Dose ma ssima giornaliera [bustine]: 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg ).
Modo di somministrazione: solo per uso orale.
Il granulato va assun to ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza a cqua.
Questo medicinale non deve essere assunto a stomaco pieno.
Popol azioni speciali.
Insufficienza epatica o renale: nei pazienti con insu fficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le som ministrazioni.
Pazienti con insufficienza renale: nei pazienti con gra ve insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore.
Alcolismo cronico: il consumo cronico di alcol puo' abbassare la soglia di tossicita' del paracetamolo.
In questi pazienti, l'intervall o di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore.
Non deve essere s uperata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno.
Pazienti anziani: ne gli anziani non e' richiesto l'adeguamento della dose.
Bambini e adole scenti di peso ridotto.
Paracetamolo 500 mg bustine: paracetamolo 500 mg bustine non e' adatto ai bambini di eta' inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg.
Per questo gruppo di pazienti, sono disponibili altre formulazioni e dosaggi.
Per tutte le indicazioni.
Ad ulti, anziani e bambini di eta' superiore ai 12 anni: la dose abituale e' 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno.
L a dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore.
Insufficienza re nale: la dose deve essere ridotta in caso di insufficienza renale.
Fil trazione glomerulare: 10 - 50 ml/min.
Dose: 500 mg ogni 6 ore.
Filtraz ione glomerulare: < 10 ml/min.
Dose: 500 mg ogni 8 ore.
La dose effica ce giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg/kg/gior no (senza eccedere i 3 g/giorno), nelle situazioni seguenti: adulti di peso inferiore a 50 kg; insufficienza epatocellulare (da lieve a mode rata); alcolismo cronico; disidratazione; malnutrizione cronica; insuf ficienza epatica o renale.
Nei pazienti con insufficienza epatica o re nale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve es sere prolungato l'intervallo di somministrazione.
La formulazione in b ustine non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore a 4 anni.
Ai b ambini di eta' maggiore (4 - 12 anni) si possono somministrare 250 - 5 00 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 dosi nell'arco di 24 ore.

CONSERVAZIONE:
Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'um idita'.

AVVERTENZE:
Per evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli ev entuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetam olo.
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sind rome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzio nalita' epatica, carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi, anemia e molitica, abuso cronico di alcol, grave insufficienza renale (clearanc e della creatinina < 10 ml/min.
In presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, occ orre consultare il medico.
In generale, i medicinali contenenti parace tamolo possono essere assunti solo per pochi giorni e a basse dosi sen za aver consultato il medico o il dentista.
In caso di uso scorretto p rolungato di analgesici a dosi elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi piu' elevate di f armaco.
In generale, l'assunzione abituale di analgesici, specialmente di una associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinare una lesione renale permanente con rischio di insufficienza renale (ne fropatia da analgesici).
L'uso prolungato o frequente e' sconsigliato.
I pazienti devono essere avvertiti di non assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo.
L'assunzione di piu' dosi gio rnaliere in una singola somministrazione puo' danneggiare gravemente i l fegato.
In tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occo rre consultare immediatamente un medico.
L'uso prolungato in assenza d i supervisione medica puo' essere dannoso.
Nei bambini trattati con 60 mg/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipireti co non e' giustificata tranne che in caso di inefficacia.
L'interruzio ne improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto, a dosi elevate, puo' provocare cefalea, spossatezza , dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici.
Questi sintomi da astinenza si risolvono entro qualche giorno.
Fino a quel momento, l'u lteriore assunzione di analgesici deve essere evitata e non deve esser e ripresa senza aver consultato il medico.
Occorre prestare attenzione in caso di assunzione di paracetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all'uso di sostanze che inducono gli enzimi epa tici quali la rifampicina, la cimetidina e gli antiepilettici quali la glutetimide, il fenobarbital e la carbamazepina.
Occorre prestare att enzione quando si somministra il paracetamolo a pazienti affetti da in sufficienza renale (clearance della creatinina <= 30 ml/min.
Il consum o di alcol deve essere evitato durante il trattamento con il paracetam olo.
I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da e patopatia alcolica non cirrotica.
Occorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico.
Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve ess ere ridotta.
In questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi.
Questo farmaco contiene sorbitolo.
Questo medicinale contiene 801,30 mg di sorbitolo per bustina.
Ai pazienti con intolleranza ered itaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale; l 'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti s orbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o frut tosio) con la dieta deve essere considerato.
Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale puo' modificare la biodisponibilita' di a ltri medicinali per uso orale co-somministrati.
Saccarosio i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da ma lassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi iso maltasi, non devono assumere questo medicinale; glicole propilenico: q uesto medicinale contiene 1,315 mg di propilene glicole per bustina.
L a co-somministrazione con qualsiasi substrato dell'alcol deidrogenasi come etanolo puo' indurre gravi effetti avversi nei neonati; sodio  qu esto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioe' "essenzialmente senza sodio".
In presenza di febbre alta o di se gni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 gio rni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento.
Le dosi superiori a quanto raccomandato implicano il rischio di gravissima le sione epatica.
Deve essere somministrato appena possibile il trattamen to con l'antidoto.
Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.

INTERAZIONI:
L'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'aci do glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracet amolo all'incirca di due volte.
Nei pazienti che assumono in concomita nza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta.
Il met abolismo del paracetamolo e' aumentato nei pazienti che assumono medic inali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepile ttici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone).
Alcune segn alazioni isolate descrivono epatotossicita' imprevista nei pazienti ch e assumevano medicinali che induttori enzimatici.
La somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza a lla neutropenia.
Pertanto, la co-somministrazione di questo farmaco in sieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico.
L' assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastr ico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza de ll'azione del paracetamolo.
L'assunzione concomitante di farmaci che r allentano lo svuotamento gastrico puo' ritardare l'assorbimento e l'in sorgenza dell'azione del paracetamolo.
La colestiramina riduce l'assor bimento del paracetamolo e, pertanto, non puo' essere somministrata pr ima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.
L'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una sett imana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfar in.
Pertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la s upervisione del medico.
L'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento.
Effetti sui test di laboratorio Il paracetamolo puo' interferire con le determinaz ioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossidas i.
Il probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearanc e del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico.
Deve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in caso di trattamento concomitante con il probenecid.
Il paracetamolo a umenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramfe nicolo.

EFFETTI INDESIDERATI:
Viene usata la classificazione MedDRA per sistemi/organi con le seguen ti frequenze: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10), non c omune (>= 1/1.000, < 1/100), raro (>= 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (<1/10.000).
Patologie del sistema emolinfopoietico.
Raro: anemia, an emie non emolitiche e depressione midollare; trombocitopenie.
Patologi e vascolari.
Raro: edema.
Patologie gastrointestinali.
Raro: condizion i del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emorragie gastro intestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.
Patologie epa tobiliari.
Raro: insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero.
Distu rbi del sistema immunitario.
Raro: condizioni allergiche, reazione ana filattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prod otti chimici.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Raro: o rticarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora, angioedema; molto raro: sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.
Patologie renali e urinarie.
Raro: nefropatie, nefropatie e dis ordini tubulari.
Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cuta nee gravi.
Gli effetti nefrotossici sono infrequenti e non sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una somministrazione prolungata.
Segnalazione delle reazioni avverse sospe tte.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permett e un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicina le.
Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazio ne avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'i ndirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Gravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale/neonatale.
Studi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.
Se clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.
Allattamen to: dopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte mat erno in piccole quantita'.
Non sono stati segnalati effetti indesidera ti nei neonati allattati al seno.
Durante l'allattamento possono esser e utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.

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